Ultimo numero pubblicato

Rivista VOLO A VELA n. 405

In distribuzione postale l'ultimo numero pubblicato dal CSVVA (editore, Centro Studi del Volo a Vela Alpino). ABBONATI

Rivista volo a vela n405

SOMMARIO n. 404
 acao  Spekon logo
 air avionic  Gliderservice logo
 mazzucchelli logo  sit logo
 TOST  stemme
 Cantor  disaronno logo
 Anemoi live wind indication  

SafeSky logo

Scopriamo SafeSky, l’app pensata per aumentare la sicurezza e la consapevolezza in volo.
Nata nel 2021, permette ad alianti, parapendii e ultraleggeri di condividere la propria posizione e di visualizzare il traffico circostante, anche quando gli altri velivoli non sono facilmente visibili a occhio nudo.

L’idea alla base è semplice ma efficace: rendere il cielo più “connesso” anche senza transponder o FLARM, facendosi vedere dagli altri utenti e ricevere informazioni sul traffico vicino.

SafeSky come funziona


La versione base dell’app è gratuita, offrendo funzionalità essenziali come:
- la condivisione della posizione,
- la visualizzazione del traffico e
- avvisi di prossimità.

SafeSky alcuni schermate esempio

Per chi desidera un’esperienza più completa, SafeSky propone anche funzionalità premium a pagamento, tra cui:

- SmartRadar per vedere il traffico con visualizzazione tipo TCAS;
- dati meteo aggiornati in tempo reale;
- visualizzazione dello spazio aereo con CTR, TMA e zone riservate;
- registrazione dei voli e storico tracciati;
- integrazione con strumenti di navigazione digitali, per avere in un unico cockpit traffico, mappe e meteo.

SafeSky logo di software compatibili


Strumenti compatibili / integrabili
SafeSky supporta — tramite condivisione dati, protocollo GDL‑90 o integrazione nativa — numerosi software di navigazione e strumenti usati in aviazione.
Ricordiamo i più rilevanti:

SafeSky tabella di integrabilità altri strumenti

Molti piloti che l’hanno provata raccontano di sentirsi più sicuri senza dover cambiare il proprio setup di bordo.
Naturalmente, SafeSky non sostituisce sistemi certificati come FLARM o ADS-B, né elimina la necessità di seguire la regola del “vedere ed evitare”, ma ne diventa un valido complemento.