
L’ENAC ha introdotto un nuovo obbligo per tutti i piloti titolari di licenza di volo: entro il 31 marzo 2026, sarà necessario dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e comunicarlo all’Ente. La misura rientra nelle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e rappresenta un passo decisivo verso la digitalizzazione dei rapporti tra l’Autorità aeronautica e i titolari di licenza.
La PEC assumerà il ruolo di domicilio digitale ufficiale, attraverso il quale tutte le comunicazioni inviate dall’ENAC saranno considerate legalmente valide e acquisite, garantendo così tracciabilità, rapidità e certezza giuridica.
Destinatari dell’obbligo
L’obbligo riguarda tutti i piloti titolari di una licenza di volo rilasciata dall’ENAC, indipendentemente dalla categoria della licenza (PPL, LAPL, CPL, ATPL o SFCL). In passato, la PEC era già utilizzata per alcune comunicazioni specifiche, come il rinnovo delle licenze o l’invio di documentazione alle Direzioni Territoriali, ma con la nuova disposizione diventa un requisito obbligatorio, stabilendo un canale digitale standardizzato e tracciabile per tutti i piloti.
Modalità di comunicazione della PEC
La comunicazione della PEC all’ENAC deve avvenire tramite un messaggio inviato dalla propria casella PEC personale all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Con oggetto: “Invio propria PEC per aggiornamento database Empic”
Nel corpo del messaggio devono essere indicati:
a) l'indirizzo PEC da registrare
b) la Direzione Territoriale ENAC di riferimento
c) il numero della licenza di volo
Esempio pratico
Da: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oggetto: “Invio propria PEC per aggiornamento database Empic – Direzione Territoriale Milano Linate”
Licenza: IT.FCLxxxxxx
Una volta ricevuta, l’ENAC registrerà la PEC come domicilio digitale ufficiale, diventando il canale principale per tutte le comunicazioni future.
Importanza dell’adeguamento
L’adeguamento all’obbligo non rappresenta solo un adempimento formale: la registrazione della PEC consente di essere sempre raggiungibili dall’ENAC in modo ufficiale, evitando ritardi o problemi nella gestione della licenza e delle comunicazioni istituzionali. La mancata comunicazione dell’indirizzo PEC entro la scadenza del 31 marzo 2026 potrebbe comportare difficoltà nel ricevere notifiche e completare procedure legate alla licenza di volo.
Raccomandazioni operative
- attivare una PEC tramite provider accreditati (Aruba, Legalmail, PosteCert, ecc.) qualora non sia già disponibile,
- verificare periodicamente il corretto funzionamento della casella PEC e la possibilità di accesso ai messaggi,
- inviare la comunicazione con anticipo rispetto alla scadenza per evitare eventuali ritardi.
Con questa disposizione, l’ENAC conferma l’impegno verso la digitalizzazione dei servizi e la semplificazione dei rapporti con i piloti. La registrazione della PEC nel database Empic diventa pertanto un passaggio obbligatorio per garantire la piena validità legale delle comunicazioni con l’Autorità aeronautica.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina ufficiale ENAC: Piloti Titolari di licenza di volo – Obbligo PEC entro il 31 marzo 2026
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